Segnalazioni di illeciti da parte di dipendenti pubblici
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026, 09:39
Con il termine whistleblower si intende il dipendente pubblico che segnala illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall’art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 così come modificato dalla legge 30 novembre 2017, n. 179.
L’istituto del Whistleblowing, come previsto dal comma 1 dell’art.54 bis. D.lgs. n.165/2001, può essere attuato esclusivamente dalle seguenti categorie di soggetti:
- i dipendenti dell’Amministrazione del Comune di San Pellegrino Terme, di cui all’art.1, comma 2 D.lgs. n.165/2001;
- i lavoratori e collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’Amministrazione;
- i dipendenti degli Enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico ai sensi dell'articolo 2359 Codice civile.
In conformità con quanto previsto dalla Legge n.179/2017 il Comune di San Pellegrino Terme ha attivato un canale di whistleblowing che consente di segnalare eventuali condotte illecite sia all’interno che all’esterno dell’Ente, attraverso piattaforma del Comune di San Pellegrino Terme
– la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviato in forma anonima;
– la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione e la Corruzione (RPC) e gestita garantendo la confidenzialità del segnalante;
– la piattaforma permette il dialogo, anche in forma anonima, tra il segnalante e l’RPC per richieste, chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire dati di contatto personali;
– la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’Ente che dall’esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.
Nei casi previsti dalla normativa, la segnalazione può altresì essere effettuata attraverso il sito ANAC